Il Ponte del Ghitello
Dei ponti che si trovano all’interno del Parco, il Ponte del Ghitello è quello più documentato storicamente. Il ponte permetteva, infatti, agli abitanti della sponda sinistra che percorrevano l’antica via Regina di raggiungere i paesi di Coldrerio, Villa e Balerna.
Il ponte è già citato in un documento del 1482, mentre nel catalogo dei documenti intitolato “Per l’Istoria della prefettura di Mendrisio e pieve di Balerna” a cura del sac. Edoardo Torriani, tratto dall’archivio Torriani di Mendrisio, tra le diverse notizie riguardanti il ponte del Ghitello si può leggere: “anno 1590, il nostro lanv. Schwarzenbach ed Aloigi d. Torre, arciprete di Balerna, delegati dalla superiorità elvetica di scegliere un luogo adatto per gettare il ponte sulla Breggia, tra Morbio e Balerna, scelgono il luogo vicino al mulino di Scovanile (Ghitello)”. La struttura precedente era verosimilmente stata distrutta negli anni addietro da una piena del fiume Breggia.
Il ponte del Ghitello fu demolito negli anni Sessanta per far posto a un nuovo manufatto in cemento e a un terrapieno, in occasione dei lavori per la costruzione della camera di deposito della Breggia per proteggere la nuova autostrada.
Il doppio arco del Ponte del Ghitello, come si presentava ancora fino agli anni '60.
La zona del Ponte del Ghitello negli anni '60, poco prima della sua demolizione. Il Mulino è sulla destra.
