Cosa vedere
1. Il percorso storico (dal Ghitello al Mulin da Canaa)
ll percorso parte dal Mulino del Ghitello (Centro visitatori) e costeggiando il fiume Breggia si incontrano successivamente la vecchia cementeria, il ponte di ferro, il complesso del Pastificio (Birreria) e la grande cementeria Saceba. La serie di opifici copre un periodo che va dal 1600 a oggi.
Oltre la grande cementeria e dopo aver attraversato il fiume, si risale la Val dala Magna, lungo il sentiero del 700°, per raggiungere il colle di San Pietro, sul quale si trovano i resti di un castello medioevale e la Chiesa Rossa. Da questa posizione si gode una bella panoramica del Parco.
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2. Il percorso geologico (dal Mulin da Canaa al Ghitello)
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Superata la stretta e profonda gola (il Buzun dal Diavul) con un ponte di legno che sostituisce quello antico (Punt dal Farügin) e si scende lungo la parete destra della gola fino allo sbocco della stessa, sempre a contatto con gli strati rocciosi. Qui si incontrano le Radiolariti rossastre e poi, sulla destra, la grande cava di Biancone. Giunti in basso, si ritorna per breve tratto sul sentiero già percorso, poi si prosegue sulla sponda destra costeggiando, talora su ardita cengia, la serie delle Scaglie e attraversando alcuni biotopi particolari. Anche da qui si gode una vista interessante.
Il sentiero prosegue poi nel bosco seguendo in quota l’ampia curva del fiume e attraversando ampie zone franose. Sono possibili interessanti osservazioni su composizione e struttura del bosco. Il sentiero scende poi nuovamente sulla strada a livello del fiume (già percorsa all’andata) dalla quale si possono vedere sulla sinistra le grandi pareti del Conglomerato di Pontegana e sulla destra i depositi del Flysch. Si ritorna così al Ghitello, dove sono visibili i depositi più recenti (Quaternario).
| Allegato | Dimensione |
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| Cartina sentieri del Parco.pdf | 428.53 KB |

