La Chiesa Rossa
Sembra che questa chiesa sia stata costruita fuori dalle mura del castello, mentre all’interno sorgeva un’altra chiesa, dal titolo sconosciuto, e i cui resti murari non sono stati a tutt’oggi ancora identificati.
La Chiesa di S. Pietro fu fatta erigere dal vescovo Bonifacio da Modena nel 1343 e fu consacrata nel 1345. L’edificio è orientato, a pianta rettangolare, con facciata a capanna, navata unica e abside semicircolare. Dopo il 1769, venne aggiunta una sagrestia sul lato meridionale (addossata all’abside). Il manufatto venne poi demolito con i lavori di restauro del 1944/46.
Il prospetto sud della chiesa è caratterizzato da una bugnatura a graffito e da tre finestre, due ad arco ribassato poste relativamente in alto e una piccola monofora, situata un poco più in basso, in relazione al punto (interno) di connessione tra la navata e l’arco trionfale. Anche il prospetto nord è contraddistinto da tre aperture e da un piccolo portale architravato tamponato. La facciata principale, interamente dipinta di rosso, è caratterizzata dalla presenza di un bassorilievo marmoreo (o lapide di fondazione), collocato sopra il portale e raffigurante il committente Bonifacio da Modena: nella porzione superiore compare la figura del Vescovo benedicente, in posizione frontale fra due stemmi della famiglia Quadri di Modena, che ne attestano la provenienza. Nella porzione inferiore ricompare il fondatore, professore di diritto, che istruisce due scolari.
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Bassorilievo marmoreo raffigurante Bonifacio da Modena e l'affresco della Madonna in Trono con Bambino.


