La Fauna

 

 

Per mammiferi, rettili e anfibi non si osservano particolarità emergenti nel Parco rispetto all’area circostante, anche se le conoscenze specifiche a disposizione per i vertebrati (a eccezione degli uccelli) all’interno del perimetro del Parco sono relativamente limitate. Non è comunque da sottovalutare il ruolo che il Parco assume quale corridoio ecologico, tra la Valle di Muggio e la pianura del basso Mendrisiotto fortemente urbanizzata.


I mammiferi

Con la cessazione delle attività di estrazione e lavorazione del cemento, i mammiferi hanno iniziato a ricolonizzare la parte industrializzata del Parco, in tempi e modi differenti. Con la maggiore tranquillità, anche l’utilizzo della regione quale area di transito e di corridoio ecologico è sicuramente aumentato.
Attualmente (2007) per il Parco e le zone immediatamente limitrofe esistono dati relativi a 28 specie di mammiferi. Si tratta di un numero esiguo se si considera che in Ticino sono conosciuti oltre 60 mammiferi, di cui 1/3 sono pipistrelli. Se da una parte vi sono carenze di studi specifici, lo stile di vita elusivo della maggior parte delle specie, molte delle quali sono notturne o conducono un’esistenza sotterranea, ne rendono difficile il rilevamento. In particolare per i pipistrelli, il Parco presenta tutta una serie di ambienti molto idonei come rifugio e come zone di caccia. Interessanti per questo gruppo faunistico sono le vecchie gallerie di estrazione del materiale per il cementificio, sia come rifugio estivo, sia come sito di letargo.


I rettili

Sul fianco destro della valle del Parco sono presenti estese zone aperte, che, grazie alla loro esposizione sudorientale, sono particolarmente soleggiate e secche e rappresentano habitat ideali per l’erpetofauna, la quale è particolarmente ricca, tanto che nel Parco sono state fino a oggi osservate ben 6 delle 15 specie di rettili conosciute in Ticino).
Oltre che dalle buone condizioni microclimatiche, i rettili sono favoriti pure dalla presenza di un mosaico diversificato di ambienti quali fasce erbose, cespuglieti radi e zone sassose dove trovano nascondigli, zone di caccia, luoghi di deposizione e ambienti di termoregolazione particolarmente idonei. Anche i biotopi umidi rappresentano degli habitat importanti.


Gli uccelli

Il Parco risulta l’area di cova di specie avicole differenti: accanto a quelle tipicamente europee (Pettirosso, Codirosso, Rampichino, Fringuello) vi si riproducono anche specie europeo-turchestane (Pigliamosche, Colombaccio, Verdone, Cardellino), oloartiche (Rondine, Scricciolo), paleoxeromontane (Rondine montana, Codirosso spazzacamino), paleomontane (Merlo acquaiolo) e mediterranee (Canapino, Verzellino).


Gli anfibi

I numerosi biotopi umidi (stagni, pozze, risorgive, ruscelli) fungono da sito di riproduzione per ben 5 specie di anfibi. Tra di esse spiccano la Raganella italica e la Rana agile, due specie prioritarie di protezione nel Ticino Rispetto alla fauna del Cantone, all’interno del Parco mancano la Rana di Lataste, le Rane verdi e i Tritoni.


I pesci

La Breggia, nella sua tratta in alveo naturale, offre un ottimo ambiente di vita per i pesci. Inoltre la ripristinata connessione ittica eseguita nel 2004 fra la tratta terminale di questo settore ancora allo stato naturale e la parte finale del fiume (nella zona del Mulino del Ghitello) è sicuramente un risultato non indifferente per il patrimonio ittico del fiume.
La Breggia è un corso d’acqua a carattere prettamente salmonicolo con una presenza preponderante della trota fario (Salmo trutta fario). A valle del laghetto del Ghitello sono tuttavia presenti due specie di ciprinidi: il vairone (Leuciscus souffia muticellus) e la sanguinerola (Phoxinus phoxinus). In questa tratta negli anni 1980 vi era pure una buona popolazione di gambero di fiume.


Gli insetti

Non sono state eseguite ricerche dettagliate sulla piccola fauna del Parco, a parte in prossimità delle zone umide. In questi biotopi  sono state osservate numerose specie di Libellule, Ortotteri e Farfalle.

 

Martin pescatore e Merlo acquaiolo

 

Trota fario e Vaironi.

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